Puttanesca
Pomodoro
Acciughe
Olive
Capperi
Senza glutine
Senza lattosio
A Napoli la PUTTANESCA viene chiamata in dialetto «aulive e chiapparielli», olive e capperi. È un nome che mi piace, perché racconta il piatto partendo dalle cose che ci sono dentro.
La puttanesca appartiene a quella cucina quotidiana che trova nella dispensa il necessario per preparare da mangiare. L’ho sempre associata agli spaghetti aglio, olio e peperoncino: entrambe nascono da ingredienti che nelle dispense del Sud si tengono abitualmente a disposizione.
Mi sento vicino a questo modo di cucinare. Richiede di conoscere bene quello che si ha tra le mani: quanto sale porta un’acciuga, quanto si farà sentire un cappero, quanto pomodoro serve per accoglierli entrambi.
Nella mia PUTTANESCA uso pomodori San Marzano, olive, capperi e acciughe siciliane. Le acciughe si sciolgono nel sugo e gli danno profondità. Le olive e i capperi rimangono riconoscibili, insieme al profumo delicato dell’aglio e a un leggero tocco di peperoncino.
Cerco un gusto deciso, in cui il pomodoro si senta e, allo stesso tempo, sostenga tutti gli altri ingredinti.
È questo che vorrei farvi trovare aprendo il barattolo: il gusto di una cucina che conosco bene, preparato con l’attenzione che dedico ogni giorno ai miei piatti.
Ingredienti
Informazioni nutrizionali
Preparazione
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